mercoledì 4 novembre 2009

Oggi Zuppa di Funghi e Cipolle


Sui fornelli in questo momento c'è una pentola fumante... sto infatti preparando la cena: una fantastica zuppa di funghi e cipolle.

L'ingrediente principale è la pentola di coccio che dà un sapore speciale alla zuppa. Nella pentola ho messo circa 250 grammi di funghi tagliati a lamelle, 3 grosse cipolle, 1 carota e 1 patata tagliate a fiammero. Quindi ho aggiunto acqua, sale e dado granulare.
Ho fatto bollire fin quando le cipolle hanno assunto un colore bianco trasparente. A questo punto con un frullino a immersione ho frullato tutto ed ho aggiunto un bicchiere di latte. Ho fatto bollire ancora un po' ed ho aggiunto due cucchiai di passata di pomodoro.
Il passo successivo, questa sera quando torno a casa, sarà quello di portare di nuovo a bollore, aggiungere il parmigiano e del fontal grattugiato... un po' d'olio a crudo e per accompagnamento dei crostini di pane abbrustolito.
Domani aggiungo le foto e vi do il responso... ma già so che sarà ottima.

La zuppa è ottima... anzi lo era visto che ormai è finita.

domenica 3 maggio 2009

Mezze penne al sugo di zucchine (pasticciate)

Domenica ore 12,00 l'annuncio di un ospite a pranzo.
PANICO!
E' domenica e il frigo è praticamente vuoto.
Molto vuoto... anche per fare bella figura con un semplice piatto di pasta?
No. Frugando bene (nel nulla) escono fuori tre zucchine e delle carote. L'idea allora è quella di fare un bel riso basmati (veloce da cuocere) da condire con le zucchine. OK perfetto

Prendo 2 zucchine e 1 carota e le trito a fiammifero sottile. Le butto in una padella dove avevo fatto soffriggere un po' di cipolla e un po' di dado.
Aggiungo un po' d'acqua, metto un coperchio e faccio altre cose in casa. Ad un certo punto... OH NO!!!!!! mi ricordo delle zucchine... avevano cotto troppo e si erano ritirate. Come rimediare? Prendo l'altra zucchina e questa volta la taglio a pezzetti piccoli (avevo già lavato la grattugia!!!!) e ricominicio.
Questa volta però tengo d'occhio le zucchine... la cottura era quasi perfetta, mancavano ancora 5 minuti... allora ne approfitto per fare una doccia, ma al mio ritorno in cucina OH NO!!!!!! capisco che qualcosa era andato storto... DI NUOVO!!!!!
Avevo due diverse poltiglie orrende di zucchine, il frigo vuoto... e un ospite in arrivo.
A questo punto decido di trasformare le poltiglie orrende in un ottimo sugo alle zucchine.
Ricomincio di nuovo... faccio un leggero soffritto di cipolla, poi aggiungo l'orrida poltiglia e infine verso della passata di pomodoro circa 1/3 di bottiglia... allungo con un pochino di acqua per rendere il sugo più fluido e poi ho lasciato cuocere coperto. Questa volta, però, senza togliere gli occhi dalla pentola :-) ad un altro disastro questa volta non avrei potuto porre rimedio.

Archiviato il riso, ho ripiegato sulle mezze penne. Una volta scolate ho versato il sugo nella pentola ed ho aggiunto il parmigiano.
Nonostante le peripezie il risultato è stato eccellente... da compimenti!
Insomma, pasticci a parte, un piatto di rifare.
Dimenticavo! Per fortuna l'ospite è arrivato in ritardo... e ovviamente non sa nulla di tutto ciò che si nasconde dietro al suo piatto di pasta!

sabato 2 maggio 2009

Melanzane ripiene


Oggi ho preparato delle buonissime melanzane ripiene al forno.

Era tanto che le volevo fare e così oggi ho sperimentato. Il risultato devo dire è stato decisamente soddisfacente.

Per prima cosa ho diviso le melanzane a metà, poi le ho svuotate.

Ho messo la polpa d melanzana nel frullatore ed ho aggiunto per ogni melanzana una patata, 3 funghi, tre cucchiai di salsa di pomodoro, sale e olio.

Dopo aver frullato tutto ho riempito con questo composto le melanzane, ho aggiunto delle fettine di fungo, un filo d'olio ed ho messo in forno caldo. Quanto non mi ricordo, ma quando sono pronte si capisce ad occhio. Ultima cosa... secondo me sono più buone tiepie o addirittura fredde.

giovedì 2 aprile 2009

Tempo di fragole: il tiramisù


Le fragole sono la mia passione. Ho provato anche a coltivarle, ma tra i merli e le lumache, le mie raccolte sono sempre piuttosto scarse.

Così non mi resta che comprarle, soprattutto quando lungo la strada trovo i carretti che vendono questa delizia a prezzi convenienti. Non resito e così ecco che compro cassette di fragole senza riflettere che da sola non riuscirò mai a mangiarle. Allora le trasformo in marmellate o dolci.

mercoledì 1 aprile 2009

Fagottini di verdure

Nuovo pasticcio in cucina a base di pasta sfoglia, ricotta e... questo volta ho utilizzato patate, carote e funghi.

Per prima cosa ho tagliato a fiammifero patate e carote, poi le ho cotte in padella con un po' di olio, acqua e dado. A metà cottura ho aggiunto i funghi tagliati a lamelle.

A parte ho lavorato la ricotta con un uovo. Poi ho aggiunto sale, pepe e le verdure intiepidite.

martedì 24 marzo 2009

Le ricette degli altri: Torte alla frutta



Mi sono accorta all'improvviso che non avevo più fette biscottate per la mattina seguente, così, per salvare la colazione ho pensato di fare una torta... frigo vuoto, ma nello scaffale avevo una scatola di ananas. Ho trovato questa ricetta, ma al momento di iniziare la preparazione... mi sono accorta che non avevo uova. Per la colazione ho risolto con un cornetto al bar... ma la torta all'ananas poi l'ho fatta al mio ritorno... e come vedete dalla foto l'ho "attaccata" prima di fotografarla!

sabato 21 marzo 2009

Frittelle di borragine

Come al solito la mia anima di "ape bottinatrice" ha avuto il sopravvento... scendendo dal Monte Moneta mi sono imbattuta in una vera e propria "foresta" di borragine... incurante delle spine ho inziato a raccogliere le foglie più grandi... non ne ho prese molte a dire la verità, ma abbastanza per preparare delle fantastiche frittelle.

Il procedimento è semplice. Per prima cosa bisogna far bollire un paio di minuti le foglie, poi si scolano, si strizzano e si lasciano raffreddare.

Nel frattempo si passa a preparare la pastella. Si sbatte un uovo, si aggiunge la farina (1 cucchiaio), sale e pepe. A questo punto si aggiungono le foglie di borragine precedentemente sminuzzate, si mischia bene tutto e si getta a cucchiaiate nell'olio bollente.

Si fanno ovviamente scolare e si servono subito.... io ho fatto così e visto che le ho servite subito sono state mangiate all'istante e non ho fatto in tempo di fotografarle.... la foto si riferisce alla mia seconda esperienza con le frittelle di borragine. Le foglie questa volta provengono da Ripa Maiala.... Ne avrei potute raccogliere di più, ma erano in una foresta di ortica e così mi sono dovuta accontentare. Non avevo scelta

Non ho detto che erano buone... ma forse questo si era capito! :-)

martedì 3 febbraio 2009

Le ricette degli altri: Muffin e Madeleins


Apro un nuovo post "ricette degli altri" dedicato ai dolcetti da te delle cinque, in particolare madeleines e muffin... Come sempre il titolo della ricetta è un link che vi porta al blog dove l'ho trovata.
Per ora comincio con queste deliziose Madeleins al mandarino

Sono state l'occasione per comprare gli stampini a cui facevo gli occhi dolci (è proprio il caso di dirlo) da tempo, anche se non sono esattamente da madeleines.
Ottime e molto facili da realizzare. Io ho comprato due stampini da 6 ed ho fatto tre infornate. La parte più complicata sta nelle varie infornate.
Il problema è che le madeleines sono più facili estrarre dallo stampino se si freddano un po' senza contare che prima di metterne altre in forno è necessario lavare, asciugare, imburrare e infarinare gli stampini... insomma domani ne compro altri due, così la prossima volta riesco a semplificarmi il lavoro e accelerare i tempi. Complessivamente ne sono venute 36, ma qualcuna era decisamente molto "cicciona" forse nelle prime ho esagerato con l'impasto.

giovedì 29 gennaio 2009

Zuppa di cipolle

Se c'è una cosa che ho sempre detestato, a parte le pere, sono le cipolle... crude però. In realtà la mia avversione per le cipolle crude era stata trasferita alle cipolle in generale. Per far pace con questa delizia sono dovuta arrivare a Parigi, avevo 16 anni e non capivo una parola di francese.

Visto che ho sempre avuto poca simpatia per la carne, a cena mi sono avvicinata alle zuppe, ne ho vista una dall'aria invitante e mi sono servita. Mentre mangiavo una mia compagna di viaggio mi ha detto "Hai sentito che buona la zuppa di cipolle?" Non ci potevo credere... IO STAVO MANGIANDO CIPOLLEEEEE!!!!

Le cipolle crude continuo a non mangiarle, quelle cotte ogni tanto sono protagoniste di qualche mio pasticcio culinario. In questo momento sto scaldando il forno e tostando il pane per il tocco finale, non so ancora com'è venuta ma immago bene.....

A tra poco con gli aggiornamenti

Ci ho messo più del previsto... ma eccomi qua

La zuppa era buona, forse ho esagerato con il sale... o forse il sale era giusto, ma sono io che mangio tutto molto sciapo

Ma ora veniamo alla ricetta... per prima cosa ho tagliato a rondelle circa 200 gr di cipolle, poi le ho fatte cuocere a fuoco basso con un po' di burro e di olio. Appena le ho viste appassite ho aggiunto un bicchiere di vino bianco. Le ho fatte cuocere ancora fino alla quasi completa evaporazione del vino... a quel punto avrei dovuto aggiungere il brodo.... panico!!!! Mi sono ricordata improvvisamente che avevo finito il dado e che non avrei potuto mettere nulla nell'acqua che stava bollendo in attesa di trasformarsi in brodo.... tutto questo alle 19,50!!!! Ho preso la macchina ed ho raggiunto rapidamente il supermercato... la serranda era già semiabbassta. Sono entrata spedita, ho conquistato lo scaffale giusto ed ho comprato il mio dado granulare vegetale appena in tempo.

A questo punto, ovviamente ho preparato il brodo e l'ho aggiunto alle cipolle. Ho fatto cuocere ancora, poi ho versato tutto in una terrina di pirex, sarebbe stato meglio una di coccio, ma al momento sono imballate (causa cambio mobili) e quindi mi sono accontentata.

Alla zuppa ho aggiuto formaggio grattugiato in abbondanza ed ho competato l'opera con due fette di pane tostato (pancarrè a dire il vero, sicuramente del pane "vero" sarebbe stato meglio), quindi una spolverata di gruviera grattugiato... poi via in forno a gratinare.

domenica 11 gennaio 2009

Le ricette degli altri: I biscotti

In questo post, che di volta in volta andrò ad aggiornare, pubblicherò il link ai biscotti che avrò realizzato grazie alle ricette di altri blogger culinari... con tanto di note, immagini e commenti.

Biscotti alla cannella: Questa ricetta, presa da un libro, ha le dosi della farina sbagliata. Simo spiega che ha aggiunto farina, ma non sa esattamente quanta. Io ho fatto tesoro di quanto ha detto e nell'aggiungere la farina ho tenuto d'occhio il peso, alla fine ho usato 200 gr di farina. I biscotti erano così buoni che non ho fatto in tempo a fotografarli....

Ciambelline gialle: Buonissime, ma attenzione a fare le ciambelle molto larghe e a distanziarle molto. Altrimenti vi succede come a me: niente buco e biscotti tutti attaccati.

La seconda versione è venuta meglio...
.


Biscotti in programma:


Ciambelline al vino: ci voglio provare... anche se le ciambelline le trovo particolarmente "antipatiche" da fare... ma non da mangiare. Compromesso accettabile

lunedì 29 dicembre 2008

Torta salata ricotta e melanzane

Io adoro le melanzane e così ogni tanto cerco di pasticciare in cucina per mangiarle in modo diverso. Così mischiando un po' di ingredienti ho fatto una buonissima torta salata. A dire il vero all'inizio volevo fare delle polpette... poi ho cambiato idea strada facendo.
Gli ingredienti sono pochi e semplici:

250 gr di ricotta, 1 melanzana e mezza, 1 uovo, parmigiano, sale, olio e pasta sfoglia.

 Per prima cosa ho preparato la pasta sfoglia, nel frattempo mi sono occupata anche delle melanane che ho cotto in padella con un pochino di olio e acqua.

Poi le ho frullate, ho aggiunto la ricotta, il parmigiano, l'uovo e il sale.

venerdì 26 dicembre 2008

Ho partorito tre gemelli

Eccoli qui i miei gemellini, non sono uno splendore?

Sono buoni, semplici e veloci da preparare... Inizia con il preparare la pasta sfoglia volendo, per accelerare un po' i tempi, si può utilizzando quella già pronta.

Per il ripieno serve della ricotta, un po' di sale e tanta fantasia... io ho utilizzato spinaci, melanzane e funghi, ma si possono prepare anche con altre verdure.

giovedì 25 dicembre 2008

Marmellata di pere

Se c'è un frutto che proprio non sopporto sono le pere. Le trovo veramente disgustose... mangiarle, toccarle, sentirne l'odore... lo trovo terribile.

Ricordo che da bambina quando leggevo Pinocchio non rimanevo tanto "schifata" dal fatto che mangiasse la buccia e il torsolo della pera... quanto dal fatto che mangiasse le pere!

Nonostante questo oggi mi sono cimentata nella marmellata di pere.
E' un regalo... e il beneficiario per meritarsela ha dovuto sbucciare 1,200 Kg pere, tagliarle a pezzetti e metterle in una terrina. A questo punto, visto che non serviva più toccarle, sono intervenuta io: ho aggiunto 1 cucchiano di cannella, il succo di due limoni e 500 gr di zucchero.
Ho lasciato qualche ora a macerare, poi ho preparato la marmellata.

Le pere sono acquose e l'acqua evapora...
Così con un Kg di frutta sono riuscita a fare solo 2 barattoli grandi e uno piccolo piccolo (non lasciatevi ingannare dalla foto, quello piccolo sembra molto più grande di quanto sia in realtà).

Per il risultato bisognerà attendere la prova dell'assaggio... io posso solo dire di essere soddisfatta, in casa non l'odore di pera, ma quello armomatico della cannella.
RESPONSO:
La prova assaggio è andata abbastanza bene... pare però, che rispetto alle pere, ci sia una predominaza di sapore di cannella e limone... quindi la prossiima volta dimezzo la dose

sabato 13 dicembre 2008

Vino surgelato? Perché no!

Brevissimo post per dirvi che io surgelo il vino.

Sembra una pazzia, ma non è così.
A me piace il vino buono... e quello lo bevo.
Il vino da poco, quello per cucinare invece non mi piace e così quando compro un litro di vino per cucina, quello che avanza lo metto in bicchieri di plastica e lo surgelo.

Poi quando mi serve, mi basta prendere un bicchiere di questa granatina di vino e buttarlo, a volte ancora congelato, in pentola.

giovedì 11 dicembre 2008

Torta di mele e frutta secca

Questa sera avevo un amico a cena ed ho preparato una torta secondo i suoi gusti. Gli avevo chiesto che dolce preferiva e lui mi ha detto "una torta morbida, con pezzi di frutta secca, un po' di mele e tanta uvetta".

Bene, è quello che ho preparato.

Per prima cosa ho tagliato 2 mele a dadini, ho ridotto a pezzi la frutta secca (noci, mandorle e nocciole) ed ho messo l'uvetta in ammollo nel rum.

A questo punto ho montato 3 uova con 200 grammi di zucchero, quindi ho aggiunto un bicchiere scarso di olio di semi. Successivamente 400 grammi di farina, una bustina di lievito e una di vanillina. Ho ammorbidito il tutto con due dita di latte.

Una volta amalgamato bene il composto ho aggiunto la frutta ed ho infornato per circa mezz'ora a 200 gradi. Non appena la "prova stecchino" ha dato esito favorevole ho spento.

Il risultato è stato sorprendente. Il mio amico non solo ha detto che era ottima, ma si è portato via anche una fettona per la colazione.

domenica 16 novembre 2008

Penne pesto e Philadelphia

Ok avevo detto che il pesto nel mio frigo non manca mai... ma è anche vero che a forza di metterlo nella pasta prima o poi le scorte si esauriscono.

E' così che un giorno, aprendo con lo sportello, noto subito il barattolino praticamente vuoto. Anche per una sola persona il pesto non sarebbe stato sufficiente.



Allora ecco l'idea!


Per condire le mie penne al pesto ho aggiunto un po' di formaggio Philadelphia. Con un risultato decisamente apprezzabile.

sabato 11 ottobre 2008

Questa sera... Falafel

Durante le mie ultime vacanze di Natale ho fatto un viaggio in Siria e Giordania.
Un viaggio dal quale ho portato a casa spezie, pistacchi, datteri, stoffe... ma anche uno stampino per falafel.
E così, a distanza di mesi ho deciso di dare un tocco d'oriente alla mia cena ed ho preparato dei falafel, grazie alla ricetta che ho avuto da una delle mie compagne di viaggio, Irene.
Per prima cosa ho messo in ammollo gr. 200 di ceci.

Dopo circa 12 ore i ceci sono pronti per il frullatore. A questo punto va aggiunta una cipolla tritata, uno spicchio d'aglio (io che odio l'aglio non l'ho messo), un cucchiaio di prezzemolo tritato, un cucchiaino di cumino macinato, uno di coriandolo macinato, un po' di peperoncino e un cucchiaino di levito di birra.
A questo punto si trito nuovamente tutto e si trasferisce il composto, coperto, in frigo per una mezzora.
Trascorsi i 30 minuti è ora di fare le polepettine. Volendo si possono fare con le mani, ma avendo comprato a Damasco l'apposito apparecchio i miei felafel avevano un forma perfetta.
Preparati falafel vanno messi nuovamente in frigo a riposare, questa volta per un quarto d'ora. Tutto è pronto per il tuffo nell'olio, ovvero la fase di frittura.
I miei falafel erano un po' troppo pieni di prezzemolo... e dalla foto si vede anche troppo.
Comunque buoni. Per me erano troppi, così metà li ho mangiati subito, gli altri li ho surgelati per gustarli un'altra volta.

mercoledì 1 ottobre 2008

Pennette Zucchine, carote e zafferano


Il piatti di oggi è molto appetitoso e si prepara in pochissimo tempo.


Ingredienti:
Pennette, 1 zucchina piccola e 1 carotina a persone, una bustina di zafferano, olio e sale, dado.

La prima cosa da fare è tagliare zucchine e carote a fiammifero. Io ho utilizzato un robot da cucina, con l'apposito disco rotante si fa in un attimo.

Le verdure vanno poi cotte in una padella larga con un po' d'olio e di dado. Io uso quello vegetale in polvere.

Quando le verdure sono quasi cotte e ancora croccanti, aggiunto lo zafferano.

Nel frattempo ho fatto cuocere la pasta e la ripasso in padella con le verdure. Mi raccomando, le verdure vanno cotte il minimo indispensabile, devono rimanere un po' croccanti... se poi vi piacciono spappolate, allora fate come volete, ma non è la stessa cosa.

lunedì 1 settembre 2008

Colazione caraibica


Da quando sono stata in Messico, alcuni anni fa... ho preso l'abitudine di cambiare alimentazione al mattino, adottando la colazione caraibica

Gli ingredienti sono molto semplici: yogurt, frutta fresca (più varia è meglio è), muesli e miele.

Generlamente io metto la frutta sotto, sopra lo yogurt, un po' di miele e spolverizzo di muesli... a me piace quello croccante.
Ho scelto la giornata peggiore per fotografare la mia colazione... il muesli non è quello giusto e la frutta è decisemente misera e poco colorata. Prometto che cambierò foto al più presto.

giovedì 28 agosto 2008

Involtini di melanzana


Le vacanze sono finite ed eccomi qui, come promesso a postare una nuova ricetta... di questo dovete ringraziare anche Laura, che mi ha fatto una tiratina di orecchie per il mio lungo silenzio.

La ricetta che vi propongo oggi sono dei fantastici involtini di melanzana.
Per prerarli senvono, ovviamente delle melanzane che vanno tagliate per lungo e grigliate.

Ora è il momento di pensare al ripeno. Serve del tonno, della ricotta e volendo dei capperi, ma io non li ho messi.

In un piatto sminuzzate tonno e ricotta e mischiate bene il tutto. Poi aggiungete un po' di pepe, sale quanto ne gradite e con questo composto riempite le melanzante, arrotolotele e mettetele in frigo.


La prossima volta voglio provare ad aggiungere un po' di prezzemolo nell'impasto... forse era quello che mancava, in ogni caso sono molto gustosi.
Potrebbero essere serviti anche come antipasto... ma io mangio poco e per me è una cena.

sabato 9 agosto 2008


Scusate,

ma in questo periodo ho veramente poco tempo da dedicare alla cucina... prometto che presto inserirò delle nuove e stuzzicanti ricettine.... Ma prima me ne vado in vacanza

venerdì 13 giugno 2008

Pasta tonno e pesto... the day after


Ecco svelato che cose ne ho fatto della pasta avanzata... o meglio cucinata in più proprio allo scopo di riutilizzarla come primo freddo.


Ovviamente avevo messo la pasta avanzata in frigo, chiusa in un contenitore di plastica.

Al momento del pranzo ho aggiunto 3-4 pomodorini, due cucchiai di mais, una manciata di funghi crudi tagliati a lamelle e un filo d'olio a crudo.

Ho mischiato bene... ed ecco il risultato

Pasta pesto e tonno



Ve lo avevo detto che il pesto non manca mai nella mia cucina... un altro ingrediente che è onnipresente è il tonno, soprattutto in estate.

Questa sera ho voluto sperimentare mischiando questi due ingredienti e il risultato è stato notevole.


Ingredienti: 200 gr di pasta (io ho usato gli gnocchetti sardi), 2 scatolette di tonno, un po' di fagiolini, un cucchiaio e mezzo di pesto, una patata.


Per prima cosa ho tagliato a dadini la patata e l'ho messa a cuocere nell'acqua della pasta. Nel frattempo ho versato il tonno in una ciotola e l'ho sminuzzato, poi ho aggiunto i fagiolini tagliati a pezzetti e il pesto mescolando bene. Una volta scolata la pasta l'ho verdata nella ciotola, ho mescolato bene e ne ho messo metà in un piatto. Ecco questa è stata la mia cena.

E l'altra metà? Bella domanda... ovviamente c'è anche una risposta... con un piccolo ritocco è stata il mio pranzo di oggi. Ma non vi posso dire tutto in una volta. Pazientate un po' e lo saprete.

sabato 31 maggio 2008

Casarecce pomodorini e pesto

Eccomi qua... dopo un lungo silenzio torno ad inserire delle nuove ricette.

Ovviamente in questi giorni non è che io abbia digiunato... ho solo avuto poco tempo.

La ricetta di oggi è molto semplice e rapida da prepare. Per prima cosa serve il pesto, un barattolino nel mio frigo c'è sempre, poi dei pomodorini ciliegino (4-5 a persona).

Si tagliano i pomodorini in quattro e si mettono in un piatto, poi si aggiunge un cucchiaio di pesto.


Appena la pasta è cotta si mescola bene tutte e si mangia. Volendo si può anche aggiungere un po' d'olio a crudo.


Il condimento freddo intiepidisce la pasta e la rende perfetta per il periodo caldo. Io ho usato le casarecce, ma volendo si possono usare anche gli gnocchetti sardi o le orecchiette.

Il piatto è un po' abbondante perché oggi avevo un certo appetito

sabato 19 aprile 2008

Chiacchiere

Tanto per chiacchierare un po'.
Io adoro cucinare, più che mangiare. A volte cucino anche cose che non mangio, ma ovviamente preferisco cimentarmi con i miei ingredienti preferiti. Primi in assoluto la pasta e il riso. Mi piacciono molto le torte salate e i formaggi, ma a causa di una lieve intolleranza cerco di evitarli.

Non mangio carne, ma non sono vegetariana, mangio il pesce (che però non so cucinare) e un po' di pollo, ma raramente.
Le mie verdure preferite sono carciofi, zucchine e melanzane. In genere non uso panna e sono molto parsimoniosa con il burro... insomma W l'olio d'oliva!

E poi... sono molto golosa di dolci. Anche in questo caso mi piace sperimentare... qualche ricetta copiata in giro, ma anche qualche pasticcio tutto mio... in genere ben riuscito

domenica 13 aprile 2008

Fagottino ricotta e radicchio

ECCO UN ALTRO DEI MIEI ESPERIMENTI CULINARI... RIUSCITI

Come al solito si tratta di una prelibatezza che soddisfa più il palato che l'occhio, ma va bene così.

lunedì 10 marzo 2008

Lasagne alla Norma


Ne ho fatta una delle mie. Sono andata a cercare qualcosa da fare tra le ricette siciliane tradizionali, ed ho scelto di preprare la pasta alla Norma.
Ho comprato tutti gli ingredienti, ma poi la mi sono resco conta di aver tralasciato un piccolo particolare. E allora mi sono chiesta: "Che fare se si ha voglia di pasta alla Norma, ma ci si rende conto di non avere più pasta in casa se non delle lasagne?"

domenica 2 marzo 2008

Orecchiette al cavolfiore... con uvetta e pinoli


So che l'aspetto della foto non è del tutto invitante... ma vi assicuro che questo primo è una vera bontà.


Ingredienti: Cavolfiore, uvetta, pinoli, orecchiette, peperoncino, olio, sale


Per prima cosa lessate il cavolfiore, io personalmente preferisco la cottura a vapore. In una padella larga ripassate il cavolfiore nell'olio, quindi aggiungete una manciata di uvetta e i pinoli.


Nel frattempo fate cuocre la pasta, scolatela al dente e ripassatela nella padella con il cavolfiore. Aggiungete una spolveratina di peperoncino, un po' di olio a crudo e servite.

lunedì 18 febbraio 2008

Torta ricotta e zucchine

Pasticciando in cucina e provando a mischiare quello che c'è in frigo a volte si ottengono risultati insperati. E' il caso di questa torta di zucchine e ricotta preparata improvvisando un pranzo al sacco per il giorno dopo.

sabato 9 febbraio 2008

Lasagne alle zucchine

Ed ecco una nuova ricetta che ha come protagoniste le lasagne.

Questa volta si tratta di una lasagna in bianco facita con besciamella e zucchine.

Per prima cosa grattugiate le zucchine a fiammefero.

Fate imbiondire un po' di cipolla in una padella con dell'olio. A questo punto aggiungete le zucchine e un po' di dato vegetale e fatele cuocere con il coperchio. Aggiustate di sale.

A parte preparate una besciamella morbida, aggiungete una cucchiao di sale per dargli un tocco di rosato.

A questo punto andiamo a farcire i vari strati della nostra lasagna, per la quale utilizzo come sempre la pasta secca, senza precottura.

Ecco cosa ho messo nei vari strati:

Besciamella
Pasta
Besciamella
Zucchine
Mozzarella
Parmigiano
Pasta

Per l'ultimo strato ho utilizzato solo besciamella e parmigiano.

Il risultato è stato eccellente, tanto da meritare i complimenti di un mio amico che in genere ha come massimo apprezzamento "deglutibile"

Un consiglio: meglio mangiarla fredda o tiepida, il gusto è di gran lunga migliore

La lasagna è ottima per essere surgelata e utilizzata all'ultimo momento. Per surgelare io utilizzo un semplice foglio di carta alluminio (vedi foto), avvolgo la pasta e scrivo sulla carta il nome della lasagna utilizzando un pennarello per CD.

sabato 2 febbraio 2008

Castagnaccio

Quando ero piccola all'uscita dalla messa compravo spesso le bustine di farina di castagna da mangiare così, come un dolcetto. Quella farina per tanto tempo ha rappresentato per le popolazioni di montagna una preziosa fonte di alimentazione. Con la farina di castagna si faceva il pane, la polenta, i tortelli, i dolci... tra questi il mio preferito è il castagnaccio.

Ingredienti: 500 gr di farina di castagna, acqua, sale, uvetta, pinoli, olio d'oliva e rosmarino.

Per prima cosa si mette la farina in una terrina, poi si aggiunge l'acqua e si mescola fino ad ottenere un composto fluido e senza grumi. Si aggiunge un pizzico di sale.

A questo punto si mette in una teglia da forno, si cosparge di uvetta (precedentemente ammollata in acqua tiepida), pinoli e volendo il rosmarino.

Questa volta io non l'ho messo. Il rosmarino comunque è una variante regionale, c'è anche chi aggiunge semi di finocchio, scorze d'arancia o frutta secca.

Quindi si versa un po' di olio d'oliva sulla superficie e si mette nel forno a 200° per 30-40 minuti, fino a quando la superficie sarà croccante e un po' screpolata.

Ci sono ricette che prevedono tra gli ingredienti latte e zucchero, ma il vero castagnaccio è così: solo farina, acqua e sale.

sabato 26 gennaio 2008

Torta salata con carciofi e patate

Uno dei miei piatti preferiti preparati da mia madre, erano carciofi e patate.

Buoni, soprattutto quando le patate sono molto, molto cotte e si disfano creando una pappetta.

L'altra sera ho voluto fare questo piatto, ma alla fine mettendo 4 carciofi (grandi) e un po' di patate, non ricordo quante ne avevo un pentolone pieno. Troppo per una persona sola.

giovedì 24 gennaio 2008

Lasagna al pesto


Ultimamente mi sto specializzando sulle lasagne, farcite in tutti i modi possibili, l'importante è che siano senza carne!
La mia ultima "creazione" risale a pochi giorni fa. Ho utilizzato la pasta secca, senza cuocerla anticipatamente.

Per prima cosa ho preparato una besciamella morbida, poi ho aggiunto un vasetto di pesto (190 g) mescolando bene. All'inzio non volevo metterlo tutto, ma poi... cucchiao dopo cucchiaio era quasi finito, quindi l'ho svuotato.
Con questa salsina ho inziato a farcire la pasta aggiungendo però altri ingredienti. Ecco come ho preparato gli strati:

Pasta
Besciamella+pesto
Patate lesse tagliate a rondelle
mozzarella tritata
parmigiano
Pasta

Per l'ultimo strato ho usato solo Besciamella+pesto e parmigiano.
Niente foto perché... era così buona che l'ho finita!

Si comincia....


Stanca di tutti i foglietti, ritagli, appunti e libri impolverati che popolano la mia cucina... ho deciso di affidarmi ad un nuovo blog per raccogliere le mie ricette.


Non aspettatevi di trovare carne, perché non ne mangio e non ne cucino... fatta eccezione per un po' di pollo o tacchino.
Quanto alle ricette.. vado sul pratico ed elimino tutto il superfluo. Non vi dirò mai pulite i carciofi o sbucciate le patate... se non ci arrivate da soli peggio per voi... e soprattutto vuol dire che in cucina siete negati, quindi per voi solo quattro salti in padella!


Ed ora si va a cominciare...
buon appetito!

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