domenica 22 gennaio 2012
mercoledì 2 marzo 2011
Torta salata di ricotta e.... quello che vuoi tu!!!
Una torta salata jolly, basta una piccola variante ed ecco ogni giorno una torta diversa dall'altra.
La prima cosa di cui avete bisogno è della pasta sfoglia, potete farla voi oppure comprare quella già pronta. Con la pasta foderata una pirofila da forno.
venerdì 7 gennaio 2011
Torta di patate e rosmarino
lunedì 15 novembre 2010
Liquore alla liquirizia

Un grazie alla mia amica Iolanda che mi ha regalato un tocco di liquirizia purissima.
Una superliquirizia da 100 grammi, troppo anche per me che l'adoro. L'ho utilizzata quindi per realizzare il mio liquore preferito... ovviamente il liquore alla liquirizia.
Prima di scendere in dettagli vi dico che non ho utilizzato l'anice. In alcune ricette questo ingrediente è previsto, come in altre si aggiunge della sambuca all'alcol. Visto che a me non piace nell'uno nell'altra, ho optato per una ricetta più semplice. Ricetta ottima e già sperimentata in passato.
domenica 11 aprile 2010
Julie & Julia
Ieri ho visto il film Julie & Julia. E' stata una folgorazione, mentre le immagini scorrevano sullo schermo mi è venuta voglia di inserire in questo blog anche dei post che parlano di cinema legato alla cucina.
Questo film poi è veramente speciale, perché oltre a parlare della preparazione di piatti, parla anche della realizzazione di un blog... un blog di cucina!
Capirete anche voi che non era facile resistere alla tentazione.
Se non lo avete ancora visto vi consiglio di affittare un DVD e godervi una piacevole serata.
sabato 10 aprile 2010
Petto di pollo al kiwi
Per prima cosa ho preparato la salsina in cui far cuocere il pollo. Ho fatto imbiondire un po' di cipolla nell burro, poi ho aggiunto il sale e due kiwi che avevo precedentemnte schiacciato con la forchetta. Ho lasciato cuocere qualche minuto, poi ho aggiunto il petto di pollo. A metà cottura ho tolto la salsina e l'ho messa a parte in un piatto. Competata la cottura del petto di pollo l'ho messo in un piatto e l'ho coperto con la salsina verde di kiwi.
sabato 3 aprile 2010
Malva Pudding

Visto che in questi mesi si parla sempre più spesso di Sudafrica, ho deciso di stupirvi con un dolce delizioso che ho mangiato durante il mio viaggio: il Malva Pudding
E' delizioso, nonostante la mia voglia di variare, alla fine ordinavo quasi sempre questo, che ha una storia molto particolare... le sue origini infatti non sono africane, ma europee.
Se decidete di provarlo, magari per festeggiare il calcio d'inizio del prossimi mondiali di calcio, fatemi sapere com'è venuto e se vi è piaciuto quanto a me.
lunedì 22 marzo 2010
Zuppa di funghi
Ho comprato una confezione da 500 grammi di funghi coltivati misti ed ho deciso di trasformarli in zuppa.
Per prima cosa ho imbiondire con un po' d'olio la cipolla, poi ho aggiunto una carota tagliata a pezzetti ed i funghi. Ho quindi aggiunto l'acqua necessaria per il brodo e del dado vegetale ed ho fatto cuocere a fuoco basso con il coperchio.
A cottura ultimata ho tolto un po' di funghi e qualche pezzetto di carota e li ho messi da parte, poi con un frullino ad immersione ho frullato tutto. Ho aggiunto i funghi interi e le carote che avevo messo da parte, pamigiano ed ho servito accompagnato da crostini di pane.
Io per le zuppe utilizzo una pentola di terracotta, vengono più buone.
martedì 19 gennaio 2010
Lasagna bianca e verde ai quattro formaggi
L'idea di base era quella di preparare una lasagna ricotta e spinaci... poi la preparazione mi ha preso la mano e alla fine quello che è finito in forno, e nel piatto, è stata una fantastica lasagna bianca e verde ai quattro formaggi.
Ma vediamo il perché dei colori... intanto perché ho alternato uno strato di lasagna verde e uno di lasagna bianca, ma non solo. Il bianco è dato dalla ricotta e il verde dagli spinaci... che poi dovevano essere gli ingredienti base.
Dopo aver fatto lessare gli spinaci, con pochissima acqua, li ho frullati insieme alla ricotta (250g). Poi ho aggiunto una confezione di panna da cucina (200g), la mozzarella tagliata a pezzetti (125g), il parmigiano (120 g) e infine il gouda (120 g). Altro giro di frullatore e poi ho utilizzato questa poltiglia verde per farcire le mie lasagne. Uno strado di pasta bianca e uno di pasta verde.
Terminato l'ultimo strato ho aggiunto un po' di latte al composto avanzato, per renderlo più morbito, e l'ho sparso sulla superficie, quindi ho spolverizzato con abbondante parmigiano. La cottura in forno ha comletato l'opera.
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venerdì 1 gennaio 2010
Torta della Foresta Nera
Tra le parole più cercate nel mio blog di viaggi c'è "Torta della Foresta Nera" una prelibatezza che ho avuto modo di assaggiare in Germania.
Visto l'interesse che questa torta suscita su un blog di viaggi, penso di fare cosa gradita a tutti i golosi di mettere qui il link alla ricetta .
mercoledì 4 novembre 2009
Oggi Zuppa di Funghi e Cipolle
Sui fornelli in questo momento c'è una pentola fumante... sto infatti preparando la cena: una fantastica zuppa di funghi e cipolle.
L'ingrediente principale è la pentola di coccio che dà un sapore speciale alla zuppa. Nella pentola ho messo circa 250 grammi di funghi tagliati a lamelle, 3 grosse cipolle, 1 carota e 1 patata tagliate a fiammero. Quindi ho aggiunto acqua, sale e dado granulare.
Ho fatto bollire fin quando le cipolle hanno assunto un colore bianco trasparente. A questo punto con un frullino a immersione ho frullato tutto ed ho aggiunto un bicchiere di latte. Ho fatto bollire ancora un po' ed ho aggiunto due cucchiai di passata di pomodoro.
Il passo successivo, questa sera quando torno a casa, sarà quello di portare di nuovo a bollore, aggiungere il parmigiano e del fontal grattugiato... un po' d'olio a crudo e per accompagnamento dei crostini di pane abbrustolito.
Domani aggiungo le foto e vi do il responso... ma già so che sarà ottima.
La zuppa è ottima... anzi lo era visto che ormai è finita.
L'ingrediente principale è la pentola di coccio che dà un sapore speciale alla zuppa. Nella pentola ho messo circa 250 grammi di funghi tagliati a lamelle, 3 grosse cipolle, 1 carota e 1 patata tagliate a fiammero. Quindi ho aggiunto acqua, sale e dado granulare.
Ho fatto bollire fin quando le cipolle hanno assunto un colore bianco trasparente. A questo punto con un frullino a immersione ho frullato tutto ed ho aggiunto un bicchiere di latte. Ho fatto bollire ancora un po' ed ho aggiunto due cucchiai di passata di pomodoro.
Il passo successivo, questa sera quando torno a casa, sarà quello di portare di nuovo a bollore, aggiungere il parmigiano e del fontal grattugiato... un po' d'olio a crudo e per accompagnamento dei crostini di pane abbrustolito.
Domani aggiungo le foto e vi do il responso... ma già so che sarà ottima.
La zuppa è ottima... anzi lo era visto che ormai è finita.
domenica 3 maggio 2009
Mezze penne al sugo di zucchine (pasticciate)
Domenica ore 12,00 l'annuncio di un ospite a pranzo.
PANICO!
PANICO!
E' domenica e il frigo è praticamente vuoto.
Molto vuoto... anche per fare bella figura con un semplice piatto di pasta?
Prendo 2 zucchine e 1 carota e le trito a fiammifero sottile. Le butto in una padella dove avevo fatto soffriggere un po' di cipolla e un po' di dado.
Aggiungo un po' d'acqua, metto un coperchio e faccio altre cose in casa. Ad un certo punto... OH NO!!!!!! mi ricordo delle zucchine... avevano cotto troppo e si erano ritirate. Come rimediare? Prendo l'altra zucchina e questa volta la taglio a pezzetti piccoli (avevo già lavato la grattugia!!!!) e ricominicio.
Questa volta però tengo d'occhio le zucchine... la cottura era quasi perfetta, mancavano ancora 5 minuti... allora ne approfitto per fare una doccia, ma al mio ritorno in cucina OH NO!!!!!! capisco che qualcosa era andato storto... DI NUOVO!!!!!
A questo punto decido di trasformare le poltiglie orrende in un ottimo sugo alle zucchine.
Ricomincio di nuovo... faccio un leggero soffritto di cipolla, poi aggiungo l'orrida poltiglia e infine verso della passata di pomodoro circa 1/3 di bottiglia... allungo con un pochino di acqua per rendere il sugo più fluido e poi ho lasciato cuocere coperto. Questa volta, però, senza togliere gli occhi dalla pentola :-) ad un altro disastro questa volta non avrei potuto porre rimedio.
Archiviato il riso, ho ripiegato sulle mezze penne. Una volta scolate ho versato il sugo nella pentola ed ho aggiunto il parmigiano.
Nonostante le peripezie il risultato è stato eccellente... da compimenti!
Insomma, pasticci a parte, un piatto di rifare.
Dimenticavo! Per fortuna l'ospite è arrivato in ritardo... e ovviamente non sa nulla di tutto ciò che si nasconde dietro al suo piatto di pasta!
sabato 2 maggio 2009
Melanzane ripiene
Era tanto che le volevo fare e così oggi ho sperimentato. Il risultato devo dire è stato decisamente soddisfacente.
Per prima cosa ho diviso le melanzane a metà, poi le ho svuotate.
Ho messo la polpa d melanzana nel frullatore ed ho aggiunto per ogni melanzana una patata, 3 funghi, tre cucchiai di salsa di pomodoro, sale e olio.
Dopo aver frullato tutto ho riempito con questo composto le melanzane, ho aggiunto delle fettine di fungo, un filo d'olio ed ho messo in forno caldo. Quanto non mi ricordo, ma quando sono pronte si capisce ad occhio. Ultima cosa... secondo me sono più buone tiepie o addirittura fredde.
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giovedì 2 aprile 2009
Tempo di fragole: il tiramisù
Le fragole sono la mia passione. Ho provato anche a coltivarle, ma tra i merli e le lumache, le mie raccolte sono sempre piuttosto scarse.
Così non mi resta che comprarle, soprattutto quando lungo la strada trovo i carretti che vendono questa delizia a prezzi convenienti. Non resito e così ecco che compro cassette di fragole senza riflettere che da sola non riuscirò mai a mangiarle. Allora le trasformo in marmellate o dolci.
mercoledì 1 aprile 2009
Fagottini di verdure
Per prima cosa ho tagliato a fiammifero patate e carote, poi le ho cotte in padella con un po' di olio, acqua e dado. A metà cottura ho aggiunto i funghi tagliati a lamelle.
A parte ho lavorato la ricotta con un uovo. Poi ho aggiunto sale, pepe e le verdure intiepidite.
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martedì 24 marzo 2009
Le ricette degli altri: Torte alla frutta
Mi sono accorta all'improvviso che non avevo più fette biscottate
per la mattina seguente, così, per salvare la colazione ho pensato di fare una torta... frigo vuoto, ma nello scaffale avevo una scatola di ananas. Ho trovato questa ricetta, ma al momento di iniziare la preparazione... mi sono accorta che non avevo uova. Per la colazione ho risolto con un cornetto al bar... ma la torta all'ananas poi l'ho fatta al mio ritorno... e come vedete dalla foto l'ho "attaccata" prima di fotografarla!
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sabato 21 marzo 2009
Frittelle di borragine
Come al solito la mia anima di "ape bottinatrice" ha avuto il sopravvento... scendendo dal Monte Moneta mi sono imbattuta in una vera e propria "foresta" di borragine... incurante delle spine ho inziato a raccogliere le foglie più grandi... non ne ho prese molte a dire la verità, ma abbastanza per preparare delle fantastiche frittelle.Il procedimento è semplice. Per prima cosa bisogna far bollire un paio di minuti le foglie, poi si scolano, si strizzano e si lasciano raffreddare.
Nel frattempo si passa a preparare la pastella. Si sbatte un uovo, si aggiunge la farina (1 cucchiaio), sale e pepe. A questo punto si aggiungono le foglie di borragine precedentemente sminuzzate, si mischia bene tutto e si getta a cucchiaiate nell'olio bollente.
Si fanno ovviamente scolare e si servono subito.... io ho fatto così e visto che le ho servite subito sono state mangiate all'istante e non ho fatto in tempo di fotografarle.... la foto si riferisce alla mia seconda esperienza con le frittelle di borragine. Le foglie questa volta provengono da Ripa Maiala.... Ne avrei potute raccogliere di più, ma erano in una foresta di ortica e così mi sono dovuta accontentare. Non avevo scelta
Non ho detto che erano buone... ma forse questo si era capito! :-)
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martedì 3 febbraio 2009
Le ricette degli altri: Muffin e Madeleins
Apro un nuovo post "ricette degli altri" dedicato ai dolcetti da te delle cinque, in particolare madeleines e muffin... Come sempre il titolo della ricetta è un link che vi porta al blog dove l'ho trovata.
Per ora comincio con queste deliziose Madeleins al mandarino
Ottime e molto facili da realizzare. Io ho comprato due stampini da 6 ed ho fatto tre infornate. La parte più complicata sta nelle varie infornate.
Il problema è che le madeleines sono più facili estrarre dallo stampino se si freddano un po' senza contare che prima di metterne altre in forno è necessario lavare, asciugare, imburrare e infarinare gli stampini... insomma domani ne compro altri due, così la prossima volta riesco a semplificarmi il lavoro e accelerare i tempi. Complessivamente ne sono venute 36, ma qualcuna era decisamente molto "cicciona" forse nelle prime ho esagerato con l'impasto.
giovedì 29 gennaio 2009
Zuppa di cipolle
Se c'è una cosa che ho sempre detestato, a parte le pere, sono le cipolle... crude però. In realtà la mia avversione per le cipolle crude era stata trasferita alle cipolle in generale. Per far pace con questa delizia sono dovuta arrivare a Parigi, avevo 16 anni e non capivo una parola di francese.
Visto che ho sempre avuto poca simpatia per la carne, a cena mi sono avvicinata alle zuppe, ne ho vista una dall'aria invitante e mi sono servita. Mentre mangiavo una mia compagna di viaggio mi ha detto "Hai sentito che buona la zuppa di cipolle?" Non ci potevo credere... IO STAVO MANGIANDO CIPOLLEEEEE!!!!
Le cipolle crude continuo a non mangiarle, quelle cotte ogni tanto sono protagoniste di qualche mio pasticcio culinario. In questo momento sto scaldando il forno e tostando il pane per il tocco finale, non so ancora com'è venuta ma immago bene.....
A
tra poco con gli aggiornamenti
Ci ho messo più del previsto... ma eccomi qua
La zuppa era buona, forse ho esagerato con il sale... o forse il sale era giusto, ma sono io che mangio tutto molto sciapo
Ma ora veniamo alla ricetta... per prima cosa ho tagliato a rondelle circa 200 gr di cipolle, poi le ho fatte cuocere a fuoco basso con un po' di burro e di olio. Appena le ho viste appassite ho aggiunto un bicchiere di vino bianco. Le ho fatte cuocere ancora fino alla quasi completa evaporazione del vino... a quel punto avrei dovuto aggiungere il brodo.... panico!!!! Mi sono ricordata improvvisamente che avevo finito il dado e che non avrei potuto mettere nulla nell'acqua che stava bollendo in attesa di trasformarsi in brodo.... tutto questo alle 19,50!!!! Ho preso la macchina ed ho raggiunto rapidamente il supermercato... la serranda era già semiabbassta. Sono entrata spedita, ho conquistato lo scaffale giusto ed ho comprato il mio dado granulare vegetale appena in tempo.
A questo punto, ovviamente ho preparato il brodo e l'ho aggiunto alle cipolle. Ho fatto cuocere ancora, poi ho versato tutto in una terrina di pirex, sarebbe stato meglio una di coccio, ma al momento sono imballate (causa cambio mobili) e quindi mi sono accontentata.
Alla zuppa ho aggiuto formaggio grattugiato in abbondanza ed ho competato l'opera con due fette di pane tostato (pancarrè a dire il vero, sicuramente del pane "vero" sarebbe stato meglio), quindi una spolverata di gruviera grattugiato... poi via in forno a gratinare.
Visto che ho sempre avuto poca simpatia per la carne, a cena mi sono avvicinata alle zuppe, ne ho vista una dall'aria invitante e mi sono servita. Mentre mangiavo una mia compagna di viaggio mi ha detto "Hai sentito che buona la zuppa di cipolle?" Non ci potevo credere... IO STAVO MANGIANDO CIPOLLEEEEE!!!!
Le cipolle crude continuo a non mangiarle, quelle cotte ogni tanto sono protagoniste di qualche mio pasticcio culinario. In questo momento sto scaldando il forno e tostando il pane per il tocco finale, non so ancora com'è venuta ma immago bene.....
A
Ci ho messo più del previsto... ma eccomi qua
La zuppa era buona, forse ho esagerato con il sale... o forse il sale era giusto, ma sono io che mangio tutto molto sciapo
Ma ora veniamo alla ricetta... per prima cosa ho tagliato a rondelle circa 200 gr di cipolle, poi le ho fatte cuocere a fuoco basso con un po' di burro e di olio. Appena le ho viste appassite ho aggiunto un bicchiere di vino bianco. Le ho fatte cuocere ancora fino alla quasi completa evaporazione del vino... a quel punto avrei dovuto aggiungere il brodo.... panico!!!! Mi sono ricordata improvvisamente che avevo finito il dado e che non avrei potuto mettere nulla nell'acqua che stava bollendo in attesa di trasformarsi in brodo.... tutto questo alle 19,50!!!! Ho preso la macchina ed ho raggiunto rapidamente il supermercato... la serranda era già semiabbassta. Sono entrata spedita, ho conquistato lo scaffale giusto ed ho comprato il mio dado granulare vegetale appena in tempo.
A questo punto, ovviamente ho preparato il brodo e l'ho aggiunto alle cipolle. Ho fatto cuocere ancora, poi ho versato tutto in una terrina di pirex, sarebbe stato meglio una di coccio, ma al momento sono imballate (causa cambio mobili) e quindi mi sono accontentata.
Alla zuppa ho aggiuto formaggio grattugiato in abbondanza ed ho competato l'opera con due fette di pane tostato (pancarrè a dire il vero, sicuramente del pane "vero" sarebbe stato meglio), quindi una spolverata di gruviera grattugiato... poi via in forno a gratinare.
domenica 11 gennaio 2009
Le ricette degli altri: I biscotti
In questo post, che di volta in volta andrò ad aggiornare, pubblicherò il link ai biscotti che avrò realizzato grazie alle ricette di altri blogger culinari... con tanto di note, immagini e commenti.
Biscotti alla cannella: Questa ricetta, presa da un libro, ha le dosi della farina sbagliata. Simo spiega che ha aggiunto farina, ma non sa esattamente quanta. Io ho fatto tesoro di quanto ha detto e nell'aggiungere la farina ho tenuto d'occhio il peso, alla fine ho usato 200 gr di farina. I biscotti erano così buoni che non ho fatto in tempo a fotografarli....
Ciambelline gialle: Buonissime, ma attenzione a fare le ciambelle molto larghe e a distanziarle molto. Altrimenti vi succede come a me: niente buco e biscotti tutti attaccati.
Biscotti alla cannella: Questa ricetta, presa da un libro, ha le dosi della farina sbagliata. Simo spiega che ha aggiunto farina, ma non sa esattamente quanta. Io ho fatto tesoro di quanto ha detto e nell'aggiungere la farina ho tenuto d'occhio il peso, alla fine ho usato 200 gr di farina. I biscotti erano così buoni che non ho fatto in tempo a fotografarli....
La seconda versione è venuta meglio... .
Biscotti in programma:
Ciambelline al vino: ci voglio provare... anche se le ciambelline le trovo particolarmente "antipatiche" da fare... ma non da mangiare. Compromesso accettabile
giovedì 1 gennaio 2009
lunedì 29 dicembre 2008
Torta salata ricotta e melanzane
Io adoro le melanzane e così ogni tanto cerco di pasticciare in cucina per mangiarle in modo diverso. Così mischiando un po' di ingredienti ho fatto una buonissima torta salata. A dire il vero all'inizio volevo fare delle polpette... poi ho cambiato idea strada facendo.
Gli ingredienti sono pochi e semplici:
250 gr di ricotta, 1 melanzana e mezza, 1 uovo, parmigiano, sale, olio e pasta sfoglia.
Per prima cosa ho preparato la pasta sfoglia, nel frattempo mi sono occupata anche delle melanane che ho cotto in padella con un pochino di olio e acqua.
Poi le ho frullate, ho aggiunto la ricotta, il parmigiano, l'uovo e il sale.
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venerdì 26 dicembre 2008
Ho partorito tre gemelli
Sono buoni, semplici e veloci da preparare... Inizia con il preparare la pasta sfoglia volendo, per accelerare un po' i tempi, si può utilizzando quella già pronta.
Per il ripieno serve della ricotta, un po' di sale e tanta fantasia... io ho utilizzato spinaci, melanzane e funghi, ma si possono prepare anche con altre verdure.
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giovedì 25 dicembre 2008
Marmellata di pere
Se c'è un frutto che proprio non sopporto sono le pere. Le trovo veramente disgustose... mangiarle, toccarle, sentirne l'odore... lo trovo terribile. Ricordo che da bambina quando leggevo Pinocchio non rimanevo tanto "schifata" dal fatto che mangiasse la buccia e il torsolo della pera... quanto dal fatto che mangiasse le pere!
Nonostante questo oggi mi sono cimentata nella marmellata di pere.
E' un regalo... e il beneficiario per meritarsela ha dovuto sbucciare 1,200 Kg pere, tagliarle a pezzetti e metterle in una terrina. A questo punto, visto che non serviva più toccarle, sono intervenuta io: ho aggiunto 1 cucchiano di cannella, il succo di due limoni e 500 gr di zucchero.
Le pere sono acquose e l'acqua evapora...
Così con un Kg di frutta sono riuscita a fare solo 2 barattoli grandi e uno piccolo piccolo (non lasciatevi ingannare dalla foto, quello piccolo sembra molto più grande di quanto sia in realtà).
Per il risultato bisognerà attendere la prova dell'assaggio... io posso solo dire di essere soddisfatta, in casa non l'odore di pera, ma quello armomatico della cannella.
RESPONSO:
La prova assaggio è andata abbastanza bene... pare però, che rispetto alle pere, ci sia una predominaza di sapore di cannella e limone... quindi la prossiima volta dimezzo la dose
sabato 13 dicembre 2008
Vino surgelato? Perché no!
Brevissimo post per dirvi che io surgelo il vino. Sembra una pazzia, ma non è così.
A me piace il vino buono... e quello lo bevo.
Il vino da poco, quello per cucinare invece non mi piace e così quando compro un litro di vino per cucina, quello che avanza lo metto in bicchieri di plastica e lo surgelo.
Poi quando mi serve, mi basta prendere un bicchiere di questa granatina di vino e buttarlo, a volte ancora congelato, in pentola.
giovedì 11 dicembre 2008
Torta di mele e frutta secca
Questa sera avevo un amico a cena ed ho preparato una torta secondo i suoi gusti. Gli avevo chiesto che dolce preferiva e lui mi ha detto "una torta morbida, con pezzi di frutta secca, un po' di mele e tanta uvetta".
A questo punto ho montato 3 uova con 200 grammi di zucchero, quindi ho aggiunto un bicchiere scarso di olio di semi. Successivamente 400 grammi di farina, una bustina di lievito e una di vanillina. Ho ammorbidito il tutto con due dita di latte.
Bene, è quello che ho preparato.
Per prima cosa ho tagliato 2 mele a dadini, ho ridotto a pezzi la frutta secca (noci, mandorle e nocciole) ed ho messo l'uvetta in ammollo nel rum.
Una volta amalgamato bene il composto ho aggiunto la frutta ed ho infornato per circa mezz'ora a 200 gradi. Non appena la "prova stecchino" ha dato esito favorevole ho spento.
Il risultato è stato sorprendente. Il mio amico non solo ha detto che era ottima, ma si è portato via anche una fettona per la colazione.
domenica 16 novembre 2008
Penne pesto e Philadelphia
E' così che un giorno, aprendo con lo sportello, noto subito il barattolino praticamente vuoto. Anche per una sola persona il pesto non
sarebbe stato sufficiente. Allora ecco l'idea!
Per condire le mie penne al pesto ho aggiunto un po' di formaggio Philadelphia. Con un risultato decisamente apprezzabile.
sabato 11 ottobre 2008
Questa sera... Falafel
Durante le mie ultime vacanze di Natale ho fatto un viaggio in Siria e Giordania.
Un viaggio dal quale ho portato a casa spezie, pistacchi, datteri, stoffe... ma anche uno stampino per falafel.
E così, a distanza di mesi ho deciso di dare un tocco d'oriente alla mia cena ed ho preparato dei falafel, grazie alla ricetta che ho avuto da una delle mie compagne di viaggio, Irene.
Per prima cosa ho messo in ammollo gr. 200 di ceci.
Dopo circa 12 ore i ceci sono pronti per il frullatore. A questo punto va aggiunta una cipolla tritata, uno spicchio d'aglio (io che odio l'aglio non l'ho messo), un cucchiaio di prezzemolo tritato, un cucchiaino di cumino macinato, uno di coriandolo macinato, un po' di peperoncino e un cucchiaino di levito di birra.
A questo punto si trito nuovamente tutto e si trasferisce il composto, coperto, in frigo per una mezzora.
Trascorsi i 30 minuti è ora di fare le polepettine. Volendo si possono fare con le mani, ma avendo comprato a Damasco l'apposito apparecchio i miei f
elafel avevano un forma perfetta.
Preparati falafel vanno messi nuovamente in frigo a riposare, questa volta per un quarto d'ora. Tutto è pronto per il tuffo nell'olio, ovvero la fase di frittura.
I miei falafel erano un po' troppo pieni di prezzemolo... e dalla foto si vede anche troppo.
Comunque buoni. Per me erano troppi, così metà li ho mangiati subito, gli altri li ho surgelati per gustarli un'altra volta.
mercoledì 1 ottobre 2008
Pennette Zucchine, carote e zafferano
Il piatti di oggi è molto appetitoso e si prepara in pochissimo tempo.
Ingredienti:
Pennette, 1 zucchina piccola e 1 carotina a persone, una bustina di zafferano, olio e sale, dado.
La prima cosa da fare è tagliare zucchine e carote a fiammifero. Io ho utilizzato un robot da cucina, con l'apposito disco rotante si fa in un attimo.
Quando le verdure sono quasi cotte e ancora croccanti, aggiunto lo zafferano.
Nel frattempo ho fatto cuocere la pasta e la ripasso in padella con le verdure. Mi raccomando, le verdure vanno cotte il minimo indispensabile, devono rimanere un po' croccanti... se poi vi piacciono spappolate, allora fate come volete, ma non è la stessa cosa.
lunedì 1 settembre 2008
Colazione caraibica
Da quando sono stata in Messico, alcuni anni fa... ho preso l'abitudine di cambiare alimentazione al mattino, adottando la colazione caraibica
Gli ingredienti sono molto semplici: yogurt, frutta fresca (più varia è meglio è), muesli e miele.
Generlamente io metto la frutta sotto, sopra lo yogurt, un po' di miele e spolverizzo di muesli... a me piace quello croccante.
Ho scelto la giornata peggiore per fotografare la mia colazione... il muesli non è quello giusto e la frutta è decisemente misera e poco colorata. Prometto che cambierò foto al più presto.
giovedì 28 agosto 2008
Involtini di melanzana
Le vacanze sono finite ed eccomi qui, come promesso a postare una nuova ricetta... di questo dovete ringraziare anche Laura, che mi ha fatto una tiratina di orecchie per il mio lungo silenzio.
La ricetta che vi propongo oggi sono dei fantastici involtini di melanzana.
Per prerarli senvono, ovviamente delle melanzane che vanno tagliate per lungo e grigliate.
Ora è il momento di pensare al ripeno. Serve del tonno, della ricotta e volendo dei capperi, ma io non li ho messi.
La prossima volta voglio provare ad aggiungere un po' di prezzemolo nell'impasto... forse era quello che mancava, in ogni caso sono molto gustosi.
Potrebbero essere serviti anche come antipasto... ma io mangio poco e per me è una cena.
sabato 9 agosto 2008
Scusate,
ma in questo periodo ho veramente poco tempo da dedicare alla cucina... prometto che presto inserirò delle nuove e stuzzicanti ricettine.... Ma prima me ne vado in vacanza
venerdì 13 giugno 2008
Pasta tonno e pesto... the day after
Ecco svelato che cose ne ho fatto della pasta avanzata... o meglio cucinata in più proprio allo scopo di riutilizzarla come primo freddo.
Ovviamente avevo messo la pasta avanzata in frigo, chiusa in un contenitore di plastica.
Al momento del pranzo ho aggiunto 3-4 pomodorini, due cucchiai di mais, una manciata di funghi crudi tagliati a lamelle e un filo d'olio a crudo.
Ho mischiato bene... ed ecco il risultato
Pasta pesto e tonno
Ve lo avevo detto che il pesto non manca mai nella mia cucina... un altro ingrediente che è onnipresente è il tonno, soprattutto in estate.
Questa sera ho voluto sperimentare mischiando questi due ingredienti e il risultato è stato notevole.
Ingredienti: 200 gr di pasta (io ho usato gli gnocchetti sardi), 2 scatolette di tonno, un po' di fagiolini, un cucchiaio e mezzo di pesto, una patata.
Per prima cosa ho tagliato a dadini la patata e l'ho messa a cuocere nell'acqua della pasta. Nel frattempo ho versato il tonno in una ciotola e l'ho sminuzzato, poi ho aggiunto i fagiolini tagliati a
pezzetti e il pesto mescolando bene. Una volta scolata la pasta l'ho verdata nella ciotola, ho mescolato bene e ne ho messo metà in un piatto. Ecco questa è stata la mia cena.
E l'altra metà? Bella domanda... ovviamente c'è anche una risposta... con un piccolo ritocco è stata il mio pranzo di oggi. Ma non vi posso dire tutto in una volta. Pazientate un po' e lo saprete.
sabato 31 maggio 2008
Casarecce pomodorini e pesto
Eccomi qua... dopo un lungo silenzio torno ad inserire delle nuove ricette.
La ricetta di oggi è molto semplice e rapida da prepare. Per prima cosa serve il pesto, un barattolino nel mio frigo c'è sempre, poi dei pomodorini ciliegino (4-5 a persona).
Ovviamente in questi giorni non è che io abbia digiunato... ho solo avuto poco tempo.
Si tagliano i pomodorini in quattro e si mettono in un piatto, poi si aggiunge un cucchiaio di pesto.
Appena la pasta è cotta si mescola bene tutte e si mangia. Volendo si può anche aggiungere un po' d'olio a crudo.
Il condimento freddo intiepidisce la pasta e la rende perfetta per il periodo caldo. Io ho usato le casarecce, ma volendo si possono usare anche gli gnocchetti sardi o le orecchiette.
Il piatto è un po' abbondante perché oggi avevo un certo appetito
sabato 19 aprile 2008
Chiacchiere
Tanto per chiacchierare un po'.Io adoro cucinare, più che mangiare. A volte cucino anche cose che non mangio, ma ovviamente preferisco cimentarmi con i miei ingredienti preferiti. Primi in assoluto la pasta e il riso. Mi piacciono molto le torte salate e i formaggi, ma a causa di una lieve intolleranza cerco di evitarli.
Non mangio carne, ma non sono vegetariana, mangio il pesce (che però non so cucinare) e un po' di pollo, ma raramente.
Le mie verdure preferite sono carciofi, zucchine e melanzane. In genere non uso panna e sono molto parsimoniosa con il burro... insomma W l'olio d'oliva!
E poi... sono molto golosa di dolci. Anche in questo caso mi piace sperimentare... qualche ricetta copiata in giro, ma anche qualche pasticcio tutto mio... in genere ben riuscito
domenica 13 aprile 2008
Fagottino ricotta e radicchio
Come al solito si tratta di una prelibatezza che soddisfa più il palato che l'occhio, ma va bene così.
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lunedì 10 marzo 2008
Lasagne alla Norma
Ne ho fatta una delle mie. Sono andata a cercare qualcosa da fare tra le ricette siciliane tradizionali, ed ho scelto di preprare la pasta alla Norma.
Ho comprato tutti gli ingredienti, ma poi la mi sono resco conta di aver tralasciato un piccolo particolare. E allora mi sono chiesta: "Che fare se si ha voglia di pasta alla Norma, ma ci si rende conto di non avere più pasta in casa se non delle lasagne?"
Ho comprato tutti gli ingredienti, ma poi la mi sono resco conta di aver tralasciato un piccolo particolare. E allora mi sono chiesta: "Che fare se si ha voglia di pasta alla Norma, ma ci si rende conto di non avere più pasta in casa se non delle lasagne?"
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domenica 2 marzo 2008
Orecchiette al cavolfiore... con uvetta e pinoli
So che l'aspetto della foto non è del tutto invitante... ma vi assicuro che questo primo è una vera bontà.
Ingredienti: Cavolfiore, uvetta, pinoli, orecchiette, peperoncino, olio, sale
Per prima cosa lessate il cavolfiore, io personalmente preferisco la cottura a vapore. In una padella larga ripassate il cavolfiore nell'olio, quindi aggiungete una manciata di uvetta e i pinoli.
Nel frattempo fate cuocre la pasta, scolatela al dente e ripassatela nella padella con il cavolfiore. Aggiungete una spolveratina di peperoncino, un po' di olio a crudo e servite.
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